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Biocamino per esterno Biocaminionline Fiaccola

Biocamino per esterno Biocaminionline Fiaccola
Marca: Biocaminionline
Modello: Fiaccola
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Prezzo: 160,00€ 
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Recensioni

 

Le Biocandele geniali in poliuretano elastico
allege e colorate dalle forme divertenti
pratiche e versatili 
Bruciatore in acciaio inox satinato.

Dimensioni:Ø 20 H. 126  peso 4 kg 

 

Concedetevi il piacere di una pausa rilassante a bordo piscina o una cena in compagnia. Abbinate all'occasione uno dei nostri biocamini di design italiano, valorizzando l'atmosfera con un po' di magia e fascino, grazie ad una fiamma calda e luminosa. 

 

L'atmosfera che si crea in un ambiente dov'è presente un camino è qualcosa d'inspiegabile, lo spazio si trasforma ed anche una piccola stanza si riempie di calore e di sensazioni bellissime. Purtroppo però trovare un camino in città è una cosa molto difficile, ma l'innovazione tecnologica ci ha permesso di realizzare i biocamini.

Questa tipologia di camini all'apparenza è del tutto simile ai camini tradizionali.
Con la fondamentale differenza che non bisogna chiedere permessi per averne uno o installare una canna fumaria, oppure tenere un magazzino con della legna.
Anche perché il biocamino non necessita di tutto questo.


Caratteristiche di un biocamino

Il biocamino come abbiamo visto non brucia legna ma BioEtanolo, che non è altro che un combustibile di origine naturale che non produce nè cenere nè residui nocivi.
Avere un biocamino elimina anche il problema del fumo prodotto dalla combustione della legna, questo perché il prodotto della combustione sono anidride carbonica e acqua.

biocamino (di Caleido)Se si considera un biocamino che presenta un bruciatore da 1 litro, vedremo che verranno prodotti lo stesso quantitativo di CO2 e H2O, di due persone che respirano normalmente.
Questo ci fa capire che il biocamino non può essere considerato in alcun modo una fonte di inquinamento indoor, proprio perché non produce alcuna sostanza al di fuori della CO2 e dell'H2O che sono naturalmente presenti nell'aria che respiriamo.
I prodotti di questa combustione sono inoltre inodori anzi talvolta si possono utilizzare apposite capsule o fiale per profumare la casa con diverse essenze durante l'intero processo di riscaldamento.

Contrariamente al camino tradizionale il biocaminetto non necessita di canna fumaria nè di permessi per il montaggio. Proprio questa sua caratteristica che potrebbe sembrare banale in realtà è molto importante poiché gli permette di essere installato in qualsiasi ambiente.

Altro aspetto importante riguarda il quantitativo di calore prodotto, infatti in un camino tradizionale quasi il 50% del calore prodotto dalla combustione viene disperso all'interno della canna fumaria.
Nel biocamino invece, mancando questa componente il calore prodotto dalla combustione viene disperso completamente nell'ambiente ospitante. In questo modo è possibile garantire un riscaldamento ottimale, e quindi un buon livello di comfort in pochi minuti, ottenendo quindi un notevole risparmio di combustibile e quindi denaro.


Tipologie di biocamino

biocamino da pavimento (di Caleido)Il biocamino proprio per la sua semplicità d'istallazione può essere collocato in ogni stanza, e inoltre esistono diverse tipologie.
Esiste infatti il biocamino a parete e quello a pavimento, così come quelli prodotti dalle aziende BioFireplace e Caleido.
Questi possono essere realizzati con i materiali più svariati, dall'acciaio inox alla pietra naturale, dal camino classico a quello in vetro temperato.
I biocamini sono esteticamente belli, si possono mettere ovunque addirittura sul tavolino del salotto o appesi alla parete, come una tv.


Come funzionano esattamente i biocamini?

Quello che li distingue dai camini tradizionali è il tipo di combustibile utilizzato, stiamo parlando del bioetanolo, che non è altro che alcool etilico ricavato dalla distillazione di alcuni prodotti vegetali.

 
 L'etanolo è un alcol assoluto, prodotto dalla fermentazione degli zuccheri ottenuti da prodotti agricoli e forestali.
Si tratta dello stesso alcol etilico del vino novello e delle grappe.
Questo bioetanolo brucia senza lasciare residui e senza fumo nè odore, motivo per il quale i biocamini non hanno bisogno di canna fumaria.
Così facile da montare ma allo stesso tempo anche molto semplice da utilizzare. Il sistema è dotato di una vaschetta da circa 1,5-2 litri che va caricata con il bioetanolo, successivamente si accende e la fiamma piano piano si alza iniziando a produrre calore. Questo sistema ha un'autonomia di circa 6 o 8 ore.

Ovviamente il calore prodotto è differente rispetto ad un camino tradizionale.
Ma rispetto ai camini tradizionali i biocamini hanno una funzione di umidificatori, perché il bioetanolo contiene acqua e bruciando compensa la perdita di ossigeno nella stanza.


Cosa guardare quando s'installa un biocamino

Partendo dal presupposto che il biocamino può essere installato in tutte le stanze, ci sono degli aspetti di cui dobbiamo tenere conto. Per quanto riguarda l'istallazione la vaschetta in acciaio che deve contenere il bioetanolo deve avere uno spessore di 3 mm e deve essere installata a una distanza precisa dalla parete retrostante, valore che cambia a seconda della tipologia di biocamino scelta. Inoltre il biocamino va tenuto almeno a un metro di distanza dai mobili.

biocamino (BioFireplace)Per quanto riguarda il funzionamento non bisogna mai ricaricare il biocamino mentre è acceso, poiché pericoloso, infatti è indispensabile aspettare che si sia esaurito il combustibile e che la vaschetta si sia raffreddata, altrimenti si rischia di scatenare una fiammata pericolosa.

Per quanto riguarda la manutenzione il biocamino è molto pratico perché non richiede nessun tipo di manutenzione. Inoltre è importante sapere che il bioetanolo non richiede particolari accortezze perché non ha scadenza e si può conservare a lungo e in grandi quantità, ma poiché questa sostanza tende ad evaporare, è importante che i contenitori siano ben sigillati.

Altro aspetto da tener presente è che il bruciatore sia stato progettato per bruciare un determinato quantitativo di combustibile all'ora massimo 1/2 l/h e che i locali all'interno dei quali è posto il biocamino siano dotati di una adeguata ventilazione.
Per quanto riguarda la durata in genere 2 l di combustibile durano da 4 ore e 1/2 a 20 ore dipende anche dall'intensità di utilizzo.

 

Le Biocandele geniali in poliuretano elastico
allege e colorate dalle forme divertenti
pratiche e versatili 
Bruciatore in acciaio inox satinato.

Dimensioni:Ø 20 H. 126  peso 4 kg 

 

Concedetevi il piacere di una pausa rilassante a bordo piscina o una cena in compagnia. Abbinate all'occasione uno dei nostri biocamini di design italiano, valorizzando l'atmosfera con un po' di magia e fascino, grazie ad una fiamma calda e luminosa. 

 

L'atmosfera che si crea in un ambiente dov'è presente un camino è qualcosa d'inspiegabile, lo spazio si trasforma ed anche una piccola stanza si riempie di calore e di sensazioni bellissime. Purtroppo però trovare un camino in città è una cosa molto difficile, ma l'innovazione tecnologica ci ha permesso di realizzare i biocamini.

Questa tipologia di camini all'apparenza è del tutto simile ai camini tradizionali.
Con la fondamentale differenza che non bisogna chiedere permessi per averne uno o installare una canna fumaria, oppure tenere un magazzino con della legna.
Anche perché il biocamino non necessita di tutto questo.


Caratteristiche di un biocamino

Il biocamino come abbiamo visto non brucia legna ma BioEtanolo, che non è altro che un combustibile di origine naturale che non produce nè cenere nè residui nocivi.
Avere un biocamino elimina anche il problema del fumo prodotto dalla combustione della legna, questo perché il prodotto della combustione sono anidride carbonica e acqua.

biocamino (di Caleido)Se si considera un biocamino che presenta un bruciatore da 1 litro, vedremo che verranno prodotti lo stesso quantitativo di CO2 e H2O, di due persone che respirano normalmente.
Questo ci fa capire che il biocamino non può essere considerato in alcun modo una fonte di inquinamento indoor, proprio perché non produce alcuna sostanza al di fuori della CO2 e dell'H2O che sono naturalmente presenti nell'aria che respiriamo.
I prodotti di questa combustione sono inoltre inodori anzi talvolta si possono utilizzare apposite capsule o fiale per profumare la casa con diverse essenze durante l'intero processo di riscaldamento.

Contrariamente al camino tradizionale il biocaminetto non necessita di canna fumaria nè di permessi per il montaggio. Proprio questa sua caratteristica che potrebbe sembrare banale in realtà è molto importante poiché gli permette di essere installato in qualsiasi ambiente.

Altro aspetto importante riguarda il quantitativo di calore prodotto, infatti in un camino tradizionale quasi il 50% del calore prodotto dalla combustione viene disperso all'interno della canna fumaria.
Nel biocamino invece, mancando questa componente il calore prodotto dalla combustione viene disperso completamente nell'ambiente ospitante. In questo modo è possibile garantire un riscaldamento ottimale, e quindi un buon livello di comfort in pochi minuti, ottenendo quindi un notevole risparmio di combustibile e quindi denaro.


Tipologie di biocamino

biocamino da pavimento (di Caleido)Il biocamino proprio per la sua semplicità d'istallazione può essere collocato in ogni stanza, e inoltre esistono diverse tipologie.
Esiste infatti il biocamino a parete e quello a pavimento, così come quelli prodotti dalle aziende BioFireplace e Caleido.
Questi possono essere realizzati con i materiali più svariati, dall'acciaio inox alla pietra naturale, dal camino classico a quello in vetro temperato.
I biocamini sono esteticamente belli, si possono mettere ovunque addirittura sul tavolino del salotto o appesi alla parete, come una tv.


Come funzionano esattamente i biocamini?

Quello che li distingue dai camini tradizionali è il tipo di combustibile utilizzato, stiamo parlando del bioetanolo, che non è altro che alcool etilico ricavato dalla distillazione di alcuni prodotti vegetali.

 
 L'etanolo è un alcol assoluto, prodotto dalla fermentazione degli zuccheri ottenuti da prodotti agricoli e forestali.
Si tratta dello stesso alcol etilico del vino novello e delle grappe.
Questo bioetanolo brucia senza lasciare residui e senza fumo nè odore, motivo per il quale i biocamini non hanno bisogno di canna fumaria.
Così facile da montare ma allo stesso tempo anche molto semplice da utilizzare. Il sistema è dotato di una vaschetta da circa 1,5-2 litri che va caricata con il bioetanolo, successivamente si accende e la fiamma piano piano si alza iniziando a produrre calore. Questo sistema ha un'autonomia di circa 6 o 8 ore.

Ovviamente il calore prodotto è differente rispetto ad un camino tradizionale.
Ma rispetto ai camini tradizionali i biocamini hanno una funzione di umidificatori, perché il bioetanolo contiene acqua e bruciando compensa la perdita di ossigeno nella stanza.


Cosa guardare quando s'installa un biocamino

Partendo dal presupposto che il biocamino può essere installato in tutte le stanze, ci sono degli aspetti di cui dobbiamo tenere conto. Per quanto riguarda l'istallazione la vaschetta in acciaio che deve contenere il bioetanolo deve avere uno spessore di 3 mm e deve essere installata a una distanza precisa dalla parete retrostante, valore che cambia a seconda della tipologia di biocamino scelta. Inoltre il biocamino va tenuto almeno a un metro di distanza dai mobili.

biocamino (BioFireplace)Per quanto riguarda il funzionamento non bisogna mai ricaricare il biocamino mentre è acceso, poiché pericoloso, infatti è indispensabile aspettare che si sia esaurito il combustibile e che la vaschetta si sia raffreddata, altrimenti si rischia di scatenare una fiammata pericolosa.

Per quanto riguarda la manutenzione il biocamino è molto pratico perché non richiede nessun tipo di manutenzione. Inoltre è importante sapere che il bioetanolo non richiede particolari accortezze perché non ha scadenza e si può conservare a lungo e in grandi quantità, ma poiché questa sostanza tende ad evaporare, è importante che i contenitori siano ben sigillati.

Altro aspetto da tener presente è che il bruciatore sia stato progettato per bruciare un determinato quantitativo di combustibile all'ora massimo 1/2 l/h e che i locali all'interno dei quali è posto il biocamino siano dotati di una adeguata ventilazione.
Per quanto riguarda la durata in genere 2 l di combustibile durano da 4 ore e 1/2 a 20 ore dipende anche dall'intensità di utilizzo.

 

Le Biocandele geniali in poliuretano elastico
allege e colorate dalle forme divertenti
pratiche e versatili 
Bruciatore in acciaio inox satinato.

Dimensioni:Ø 20 H. 126  peso 4 kg 

 

Concedetevi il piacere di una pausa rilassante a bordo piscina o una cena in compagnia. Abbinate all'occasione uno dei nostri biocamini di design italiano, valorizzando l'atmosfera con un po' di magia e fascino, grazie ad una fiamma calda e luminosa. 

 

L'atmosfera che si crea in un ambiente dov'è presente un camino è qualcosa d'inspiegabile, lo spazio si trasforma ed anche una piccola stanza si riempie di calore e di sensazioni bellissime. Purtroppo però trovare un camino in città è una cosa molto difficile, ma l'innovazione tecnologica ci ha permesso di realizzare i biocamini.

Questa tipologia di camini all'apparenza è del tutto simile ai camini tradizionali.
Con la fondamentale differenza che non bisogna chiedere permessi per averne uno o installare una canna fumaria, oppure tenere un magazzino con della legna.
Anche perché il biocamino non necessita di tutto questo.


Caratteristiche di un biocamino

Il biocamino come abbiamo visto non brucia legna ma BioEtanolo, che non è altro che un combustibile di origine naturale che non produce nè cenere nè residui nocivi.
Avere un biocamino elimina anche il problema del fumo prodotto dalla combustione della legna, questo perché il prodotto della combustione sono anidride carbonica e acqua.

biocamino (di Caleido)Se si considera un biocamino che presenta un bruciatore da 1 litro, vedremo che verranno prodotti lo stesso quantitativo di CO2 e H2O, di due persone che respirano normalmente.
Questo ci fa capire che il biocamino non può essere considerato in alcun modo una fonte di inquinamento indoor, proprio perché non produce alcuna sostanza al di fuori della CO2 e dell'H2O che sono naturalmente presenti nell'aria che respiriamo.
I prodotti di questa combustione sono inoltre inodori anzi talvolta si possono utilizzare apposite capsule o fiale per profumare la casa con diverse essenze durante l'intero processo di riscaldamento.

Contrariamente al camino tradizionale il biocaminetto non necessita di canna fumaria nè di permessi per il montaggio. Proprio questa sua caratteristica che potrebbe sembrare banale in realtà è molto importante poiché gli permette di essere installato in qualsiasi ambiente.

Altro aspetto importante riguarda il quantitativo di calore prodotto, infatti in un camino tradizionale quasi il 50% del calore prodotto dalla combustione viene disperso all'interno della canna fumaria.
Nel biocamino invece, mancando questa componente il calore prodotto dalla combustione viene disperso completamente nell'ambiente ospitante. In questo modo è possibile garantire un riscaldamento ottimale, e quindi un buon livello di comfort in pochi minuti, ottenendo quindi un notevole risparmio di combustibile e quindi denaro.


Tipologie di biocamino

biocamino da pavimento (di Caleido)Il biocamino proprio per la sua semplicità d'istallazione può essere collocato in ogni stanza, e inoltre esistono diverse tipologie.
Esiste infatti il biocamino a parete e quello a pavimento, così come quelli prodotti dalle aziende BioFireplace e Caleido.
Questi possono essere realizzati con i materiali più svariati, dall'acciaio inox alla pietra naturale, dal camino classico a quello in vetro temperato.
I biocamini sono esteticamente belli, si possono mettere ovunque addirittura sul tavolino del salotto o appesi alla parete, come una tv.


Come funzionano esattamente i biocamini?

Quello che li distingue dai camini tradizionali è il tipo di combustibile utilizzato, stiamo parlando del bioetanolo, che non è altro che alcool etilico ricavato dalla distillazione di alcuni prodotti vegetali.

 
 L'etanolo è un alcol assoluto, prodotto dalla fermentazione degli zuccheri ottenuti da prodotti agricoli e forestali.
Si tratta dello stesso alcol etilico del vino novello e delle grappe.
Questo bioetanolo brucia senza lasciare residui e senza fumo nè odore, motivo per il quale i biocamini non hanno bisogno di canna fumaria.
Così facile da montare ma allo stesso tempo anche molto semplice da utilizzare. Il sistema è dotato di una vaschetta da circa 1,5-2 litri che va caricata con il bioetanolo, successivamente si accende e la fiamma piano piano si alza iniziando a produrre calore. Questo sistema ha un'autonomia di circa 6 o 8 ore.

Ovviamente il calore prodotto è differente rispetto ad un camino tradizionale.
Ma rispetto ai camini tradizionali i biocamini hanno una funzione di umidificatori, perché il bioetanolo contiene acqua e bruciando compensa la perdita di ossigeno nella stanza.


Cosa guardare quando s'installa un biocamino

Partendo dal presupposto che il biocamino può essere installato in tutte le stanze, ci sono degli aspetti di cui dobbiamo tenere conto. Per quanto riguarda l'istallazione la vaschetta in acciaio che deve contenere il bioetanolo deve avere uno spessore di 3 mm e deve essere installata a una distanza precisa dalla parete retrostante, valore che cambia a seconda della tipologia di biocamino scelta. Inoltre il biocamino va tenuto almeno a un metro di distanza dai mobili.

biocamino (BioFireplace)Per quanto riguarda il funzionamento non bisogna mai ricaricare il biocamino mentre è acceso, poiché pericoloso, infatti è indispensabile aspettare che si sia esaurito il combustibile e che la vaschetta si sia raffreddata, altrimenti si rischia di scatenare una fiammata pericolosa.

Per quanto riguarda la manutenzione il biocamino è molto pratico perché non richiede nessun tipo di manutenzione. Inoltre è importante sapere che il bioetanolo non richiede particolari accortezze perché non ha scadenza e si può conservare a lungo e in grandi quantità, ma poiché questa sostanza tende ad evaporare, è importante che i contenitori siano ben sigillati.

Altro aspetto da tener presente è che il bruciatore sia stato progettato per bruciare un determinato quantitativo di combustibile all'ora massimo 1/2 l/h e che i locali all'interno dei quali è posto il biocamino siano dotati di una adeguata ventilazione.
Per quanto riguarda la durata in genere 2 l di combustibile durano da 4 ore e 1/2 a 20 ore dipende anche dall'intensità di utilizzo.

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